L'edizione di aprile del sondaggio d Ryanair evidenzia che le OTA Edreams e Vola applicano sovrapprezzi a spese dei consumatori (80% rispetto ai prezzi di Ryanair)
Ryanair ha pubblicato l’edizione di aprile del suo sondaggio sulle OTA, che evidenzia come le poche OTA non approvate rimaste come eDreams e Vola continuano ad applicare sovrapprezzi ai consumatori fino all'80% rispetto ai prezzi di Ryanair. Per il secondo mese consecutivo, Vola continua a imporre il mark-up più alto, addebitando quasi il doppio del prezzo di Ryanair (18,00 euro) per un posto riservato che costa solo 10,00 euro su Ryanair.com, mentre eDreams addebita ai consumatori 17,88 euro (+49%) per un posto riservato che costa solo 12,00 euro sul sito web di Ryanair (+49%).
Ryanair continua a impegnarsi a proteggere i consumatori da pratiche non trasparenti e mark-up eccessivi da parte di OTA come eDreams e Vola e continua a chiedere ai governi dell'UE e alle Autorità per la Tutela dei Consumatori di intervenire, chiedendo che tutte le OTA forniscano prezzi trasparenti, come fanno i partner "Approved OTA" di Ryanair.
Dara Brady di Ryanair ha dichiarato:
"L’edizione di aprile del nostro sondaggio rivela la continua imposizione di sovrapprezzi nei confronti di ignari consumatori da parte di OTA non approvate come eDreams e Vola, con aumenti di prezzo fino all'80% rispetto ai prezzi di Ryanair. Notiamo ancora una volta che figure inadeguate come il Ministro per gli Affari dei Consumatori della Spagna Pablo Bustinduy continuano a ignorare questo danno per i consumatori.
Queste OTA stanno approfittando dei consumatori senza conseguenze, poiché continuano a gonfiare i prezzi dei posti riservati, dei bagagli e altro ancora, in assenza di qualsiasi trasparenza. Esortiamo i governi dell'UE. e le autorità per la tutela dei consumatori di prendere provvedimenti immediati e sanzionare queste OTA che applicano un sovrapprezzo".