Sarah Vaughan: la "divina" del Jazz
Ricordo della grande cantante Jazz del New Jersey
Oggi è il 3 Aprile ed in questo giorno, nel 1990, a Hidden Hills, Los Angeles, California, U.S.A., moriva la grande cantante Jazz Sarah Vaughan. Era nata nel 1924 a Newark, nel New Jersey, ed è stata una delle più raffinate e prestigiose cantanti Jazz del '900. Il padre, falegname, suonava anche la chitarra ed il pianoforte e la madre, lavandaia, cantava nel coro della chiesa. Sensibilizzata immediatamente da questo amore familiare per la musica, Sarah iniziò a prendere lezioni di piano dall'età di tre anni e dotata di buon orecchio e di doti canore, iniziò a suonare l'organo e cantare da solista poco più che adolescente. A 18 anni vinse un concorso canoro al famoso ”Apollo Theater” di Harlem (New York) e fu subito scoperta dal grande cantante Billy Eckstine, che prima la fece assumere dal mitico Earl Hines e poi l'anno dopo la inserì nella propria formazione insieme a Dizzy Gillespie e Charlie Parker, stelle assolute del “BeBop”. Già dal 1945 Sarah Vaughan intraprese la sua carriera da solista affermandosi velocemente prima a livello nazionale e poi a livello mondiale come una tra le più raffinate ed eleganti cantanti Jazz di ogni tempo. Vinse due Grammy Award e nel 1989 vinse anche il premio “NEA Jazz Masters”. Definita dalla critica una delle voci più stupefacenti del XX° Secolo, fu soprannominata “la divina”. Questa mia opera realizzata a seppia acquerellata e tempera è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa