Max Ernst: genialità dadaista e surrealista
Ricordo del grande pittore tedesco
Oggi è il 2 Aprile, ed in questo giorno, nel 1891 a Bruhl, in Germania, nasceva il grande artista Max Ernst. Dopo aver fatto studi di filosofia e psicologia, si dedicò all'arte ed iniziò ad esporre a Colonia nel 1912, poi iniziò a frequentare gli ambienti artistici di Parigi e ritornò a Colonia dove fu tra gli organizzatori della prima mostra Dadaista. Durante il suo secondo viaggio a Parigi iniziò a suscitare l'interesse della critica locale e venne in contatto con membri del Surrealismo come Andrè Breton e Paul Elouard. Nel 1929 iniziò a pubblicare romanzi-collage e collaborò con Salvador Dalì e Luis Bunuel al film “L'Age d'Or”. Diventò uno dei massimi esponenti del Surrealismo e fu uno dei pionieri delle tecniche del “grattage” e del “frottage”. Trasferitosi temporaneamente negli Stati Uniti, si sposò con Peggy Guggenheim e collaborò anche alla rivista surrealista “VVV”, per poi passare anche ad altre forme espressive come il “dripping”. Ritornò in Europa dove nel 1954 vinse il primo premio alla “Biennale di Venezia”. Morì a Parigi nel 1976. Viene considerato uno dei massimi artisti del '900.
Questa mia opera a sanguigna e seppia acquerellate ed acquerello è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa