Fa caldo: allarme tarli e acari
Il caldo delle ultime settimane rappresenta un vero pericolo per tutte le opere in legno. Il clima dolce favorisce infatti la ricomparsa di fenomeni di sciamatura dei tarli del legno.
I tarli sono insetti dal colore marrone scuro che già dal mese di marzo fanno osservare la loro presenza.
L’insetto adulto vive pochi giorni, ha il tempo di accoppiarsi e deporre le uova negli interstizi del legno o nelle gallerie da essi praticate.
È importantissimo sapere che il foro di sfarfallamento è quello appunto da cui l’insetto esce, da questo ne deriva l’inutilità delle siringhe con liquido antitarlo con la quale molte persone che praticano il “fai da te” sperano di debellare il problema. Insieme ai tarli, possono facilmente convivere l’acaro pyemotes e lo scleroderma domestico, responsabili di ponfi grossi, rossi e pruriginosi sulla cute umana.
Questi infatti, oltre ad attaccare i tarli, aggrediscono anche l’uomo.
Le soluzioni consigliabili per l'eliminazione di questi infestanti sono la camera con sottovuoto spinto e successiva immissione di prodotto antitarlo sotto forma di gas o il trattamento con le microonde.
Il trattamento è inodore, non macchia, non altera le strutture, i manufatti trattati e, soprattutto, non è tossico per l’essere umano ma deve essere sempre effettuato in centri specializzati.
Le termiti sono solo uno dei vari tipi d’insetti infestanti che danneggiano le case in quanto si nutrono di cellulosa.
Anche alcune tipologie di formiche e scarafaggi si nutrono di questo materiale e pertanto è essenziale individuare il parassita per intraprendere il corretto percorso di disinfestazione della colonia.
Le termiti, costituiscono una vera piaga distruttiva in quanto molto difficili da debellare perché a differenza dei tarli, nidificano generalmente nel sottosuolo dove incontrano radici o altro materiale legnoso da attaccare, si sviluppano con l’oscurità, il calore e l’umidità. Questi insetti, scavano gallerie più o meno grandi e lunghe all’interno del legno per alimentarsi delle sue sostanze nutritive.
Per la loro eliminazione in primo luogo è necessario servirsi sempre di un tecnico specializzato per l’individuazione della tipologia di termite che sta infestando la propria abitazione e la tecnica idonea per debellarli.
Un aiuto nell’individuazione della specie per un occhio inesperto sono le tracce di “camminamento terroso” su muri, pavimenti o pareti esterne, caratteristico delle Reticulitermes lucifugus.
Consiste in un tunnel che creano usando i loro stessi escrementi, saliva e residui del legno e che permette loro di passare da una parte all’altra durante la ricerca di cibo (qualsiasi cosa contenga cellulosa) senza esporsi alla luce.
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Contatta il responsabile o Leggi come procedere