ECONOMIA e FINANZA
Comunicato Stampa

Debiti e soluzioni: l’avvocato Francesco Cacciola spiega come affrontare le difficoltà finanziarie

Prestiti e mancati pagamenti: cosa fare? Le strategie legali per affrontare segnalazioni negative, pignoramenti e sovraindebitamento.

FotoNel corso della puntata di "Tre minuti con l’esperto", la trasmissione di TELE A condotta da Marco Di Bello, l’avvocato Francesco Cacciola, presidente dell'Osservatorio nazionale sui debiti con banche e finanziarie, ha illustrato diverse strategie per chi si trova in difficoltà con il pagamento delle rate.

Rivedere le rate per una gestione sostenibile
Il concetto di "rate sostenibili" è essenziale per chi si trova in difficoltà economica. L’avvocato Cacciola ha spiegato che, grazie alla normativa vigente, è possibile rinegoziare i debiti con istituti finanziari e banche attraverso soluzioni extragiudiziali, come il saldo e stralcio o le procedure di sovraindebitamento, che permettono di ridurre l’importo delle rate e rendere più gestibile il rimborso.

Conseguenze del mancato pagamento di un prestito
Un caso tipico riguarda chi ha richiesto un prestito per acquistare uno scooter e, dopo aver versato alcune rate, non riesce più a pagare. In questi casi, il debitore viene segnalato come cattivo pagatore e sollecitato dalle agenzie di recupero crediti. Se il mancato pagamento si protrae oltre le 6-8 rate, il contratto può essere revocato e l’intero importo richiesto in un’unica soluzione. Tuttavia, anche in questa fase, è possibile tentare un accordo con il creditore per evitare azioni legali o la vendita del debito a terzi.

L’avvocato ha sottolineato l’importanza di affrontare tempestivamente la questione, negoziando una soluzione che permetta di risolvere il problema senza conseguenze e, possibilmente, ottenere la cancellazione della segnalazione negativa.

Protezione per i pensionati e limiti al pignoramento

Un altro scenario analizzato riguarda i pensionati con redditi contenuti. Se una persona con una pensione di 1.000 euro smette di pagare le rate per diversi mesi, esiste un limite di impignorabilità attualmente fissato a 1.068 euro. Questo significa che, se la pensione è inferiore a tale soglia, il debitore viene considerato nullatenente e non può subire azioni di pignoramento.

Cacciola ha spiegato che, per evitare che i debiti si trasferiscano agli eredi, si può ricorrere alle procedure di sovraindebitamento, che permettono di azzerare i debiti senza pagare nulla, oppure negoziare accordi più vantaggiosi con i creditori.

Agire con consapevolezza per risolvere le difficoltà finanziarie
L’intervista si è conclusa con un invito all’azione: informarsi e valutare le possibili soluzioni è essenziale per chi si trova in difficoltà economica. Affrontare il problema con consapevolezza e dialogare con i creditori è il primo passo per ritrovare la stabilità finanziaria.

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