AURA: il misterioso campo energetico dell'essere umano
Un'aura è una bolla di energia che circonda ogni cosa sulla Terra, creata su misura per ogni specie, compresi gli esseri umani. Riflette i cambiamenti negli stati fisici ed emotivi di un individuo, comprendendo salute, emozioni, coscienza, pensieri e ambiente. I risvegli spirituali possono alterare significativamente l'aura di una persona, cambiandone i colori. Le aure variano per colore e forma, ciascuna con significati distinti.
L’aura è una emanazione magnetica e impalpabile generata da forze eteriche e di vario altro genere, provenienti dagli esseri umani e dagli oggetti con i quali si entra in contatto. Ogni cosa in natura è atmosfera e magnetismo (tutta la materia organica e inorganica riflette questa energia). Ciò vale tanto per il più semplice dei cristalli o degli organismi viventi, quanto per gli esseri più evoluti e dotati di una coscienza. Il termine AURA deriva dal greco “alos” («corona»), e definisce un sottile campo di radiazione luminosa, invisibile ad una normale osservazione, che circonda e pervade tutti gli esseri viventi (persone, animali e piante), come una sorta di bozzolo o alone. Di fatto tale “alone luminoso” è comune sia agli organismi biologici (uomini, animali, piante) sia agli oggetti cosiddetti “inanimati”, ed è percepibile visivamente da alcuni soggetti particolarmente sensitivi, (ma con un pò di esercizio anche dai soggetti cosiddetti “normali”).
Viene descritta come “una nube a forma d’uovo di nebbia diafana”, oppure ”una sorta di vapore o nube che esala dai contorni degli oggetti”, ma è più facilmente percepibile attraverso il senso del tatto. Infatti quando avviciniamo le mani al corpo fisico possiamo percepire una variazione di densità dell’aria (e non solo la differenza di temperatura) che si può descrivere come una sorta di “vibrazione” come quando avviciniamo le mani a una fonte di energia elettrica elettrostatica.
Il campo aurico, comunemente conosciuto come campo eterico dell’energia, si estende per un’ampiezza che oscilla tra 5 e 10 cm (e in altri strati fino a 7,5 m) e circonda il corpo riflettendo vari colori e diverse sfumature nei toni di base. La gamma dello spettro dei colori va dal bianco al nero (bianco come completa presenza di colore e nero, invece, come totale assenza); dai toni pastello all’indaco e al violetto. I colori dell’aura, le strutture e i disegni rivelano molte informazioni sullo stato di salute fisico, emotivo, mentale e spirituale, sulle condizioni e sul modo di essere della persona.
L’aura è come un'impronta digitale: è assolutamente personale ed esprime ciò che realmente siamo. Indica il nostro stato passato, il presente e il futuro, le vite precedenti, il destino, le entità che ci circondano, il nostro carattere, la nostra forza e la nostra debolezza, siano esse fisiche, patologiche, emozionali o psicologiche. Siamo noi. Il concetto di aura non è nuovo né esclusivo di una singola cultura. Attraverso i secoli e le civiltà, ritroviamo riferimenti a questo campo energetico sottile con nomi diversi ma con descrizioni sorprendentemente simili.
L’AURA NELLE DIVERSE TRADIZIONI
TRADIZIONE INDÙ E BUDDISTA
Nelle tradizioni spirituali dell’India, l’aura occupa un posto centrale nella comprensione dell’energia umana e divina. Conosciuta in sanscrito come “prabhamandala” (cerchio di luce) o “kaya prakasha” (corpo di luce), l’aura è descritta nei testi vedici come una manifestazione visibile del prana, l’energia vitale universale.
NELL’INDUISMO
Nell’induismo, si ritiene che ogni persona possieda un campo energetico la cui luminosità e dimensione variano in base al livello di sviluppo spirituale. I grandi saggi e yogi, attraverso pratiche come il pranayama (controllo del respiro) e la meditazione, erano in grado di espandere e purificare la loro aura, aumentandone la radianza. Le divinità indù come Shiva, Vishnu e la Dea Madre sono tradizionalmente rappresentate con un halo di luce (tejas) che simboleggia la loro natura divina e il loro potere spirituale illimitato.
NEL BUDDISMO
Nel Buddismo, l’aura è particolarmente evidente nell’iconografia del Buddha, spesso raffigurato con un nimbo luminoso chiamato “prabha” o “rasmi”. Questo alone non è considerato semplicemente un simbolo artistico, ma la rappresentazione di un’effettiva emanazione energetica percepita dai discepoli avanzati. Nei testi buddisti, si afferma che il Buddha emetteva raggi di luce di vari colori, ciascuno con proprietà specifiche legate all’illuminazione, alla compassione e alla saggezza. Secondo la tradizione Mahayana, il Buddha aveva la capacità di emanare luce da ogni poro della sua pelle, illuminando innumerevoli mondi e esseri senzienti. Le pratiche tantriche, comuni sia all’induismo che al buddismo tibetano, offrono metodi specifici per visualizzare, purificare e rafforzare l’aura attraverso complesse meditazioni che coinvolgono i chakra e i nadi (canali energetici). Queste pratiche sono considerate strumenti potenti per accelerare l’evoluzione spirituale e raggiungere stati elevati di coscienza.
NELLA TRADIZIONE GIUDAICO-CRISTIANA
Nella tradizione giudaico-cristiana, il concetto di aura si manifesta attraverso numerosi riferimenti alla luce divina e alle emanazioni spirituali. Nell’Antico Testamento, fenomeni come il volto radioso di Mosè dopo aver parlato con Dio sul Monte Sinai (Esodo 34:29-35) rappresentano una delle prime descrizioni di un campo energetico visibile. Questo fenomeno, descritto come “raggi di luce” o “corna di luce” (a seconda della traduzione), era così intenso che Mosè doveva velarsi il volto per non abbagliare gli israeliti. La Kabbalah ebraica elabora ampiamente il concetto di emanazioni divine attraverso il sistema delle Sephirot, dieci sfere interconnesse che rappresentano attributi divini che fluiscono dal Creatore verso il mondo fisico. Questa cosmologia descrive essenzialmente un sistema energetico universale in cui le anime umane sono avvolte da diversi livelli di luce spirituale, simili al concetto orientale dei corpi sottili.
NEL CRISTIANESIMO
Nel Cristianesimo, l’iconografia ha codificato la rappresentazione dell’aura attraverso l’uso di nimbi, aureole e mandorle (aloni a forma di mandorla che circondano l’intera figura). Questi elementi artistici non erano semplici convenzioni stilistiche, ma tentavano di rappresentare visivamente ciò che i mistici cristiani descrivevano nelle loro esperienze spirituali. L’aureola dorata che circonda il capo di Cristo, Maria e dei santi nelle icone bizantine e nell’arte medievale simboleggia la luce divina che emana dalle persone sante.
I mistici cristiani come Ildegarda di Bingen (XII secolo) hanno lasciato dettagliate descrizioni delle loro visioni di campi luminosi attorno alle persone. Nelle sue illustrazioni del “Scivias”, Ildegarda rappresenta esseri spirituali e figure divine circondate da complessi campi di luce colorata, dimostrando una percezione che ricorda sorprendentemente le moderne descrizioni dell’aura. Santa Teresa d’Avila e San Giovanni della Croce, nel XVI secolo, descrissero esperienze di percezione di luce spirituale e “corpi gloriosi” durante stati elevati di preghiera contemplativa. Il concetto di “corpo di gloria” o “corpo spirituale” menzionato da San Paolo (1 Corinzi 15:44) si allinea con l’idea di un corpo energetico che trascende quello fisico. Nel XIX e XX secolo, mistici cristiani come Padre Pio, di cui si diceva emanasse profumo e luce visibile durante stati di preghiera intensa, hanno continuato questa tradizione di manifestazioni energetiche percepibili. Nella teologia contemporanea, alcuni studiosi interpretano questi fenomeni come manifestazioni dell’energia divina o “gloria” (kabod in ebraico, doxa in greco) che permea e circonda coloro che sono in intima comunione con Dio.
MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
Nel sistema della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), il concetto di aura è intrinsecamente legato alla comprensione del Qi (o Chi), l’energia vitale fondamentale che anima e sostiene tutti gli esseri viventi. Sebbene il termine “aura” non sia utilizzato esplicitamente, il campo energetico che circonda il corpo è considerato una manifestazione del Wei Qi (energia difensiva), che forma uno scudo protettivo attorno alla persona. Secondo i testi classici come il “Huang Di Nei Jing” (Canone di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo), risalente a oltre 2.000 anni fa, l’energia vitale circola attraverso un complesso sistema di meridiani (Jing Luo) all’interno del corpo, ma non si ferma ai confini della pelle. Piuttosto, il Qi si estende oltre il corpo fisico, creando strati di energia che interagiscono costantemente con le forze ambientali. I praticanti esperti di Qigong e Tai Chi Chuan sviluppano la capacità di percepire e manipolare queste estensioni energetiche. Durante esercizi avanzati come “Abbracciare l’Albero” (Zhan Zhuang), i maestri descrivono la sensazione di un campo energetico pulsante che si espande e si contrae con il respiro, estendendosi per diversi centimetri o addirittura metri oltre i limiti fisici del corpo.
L’AURA E LA TEORIA DEI CINQUE ELEMENTI (WU XING) NELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
Nella Medicina Tradizionale Cinese, l’aura è strettamente connessa al concetto di energia vitale (Qi) e al sistema dei Cinque Elementi (Wu Xing): Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua. Questi elementi rappresentano forze dinamiche che regolano la nostra salute e il nostro equilibrio energetico.
Ogni elemento influenza l’aurea attraverso colori, emozioni e organi specifici:
• Legno (Verde) – Crescita, flessibilità, fegato e cistifellea. Un’aura verde indica energia rigenerante, ma se squilibrata può segnalare stress e frustrazione.
• Fuoco (Rosso) – Passione, vitalità, cuore e intestino tenue. Un rosso brillante mostra entusiasmo, mentre uno scuro può riflettere agitazione o collera.
• Terra (Giallo) – Stabilità, nutrimento, milza e stomaco. Un’aura gialla equilibrata simboleggia saggezza, mentre un giallo opaco può indicare ansia.
• Metallo (Bianco) – Purezza, introspezione, polmoni e intestino crasso. Il bianco radioso riflette chiarezza mentale, mentre un’ombra grigia può suggerire tristezza.
• Acqua (Blu/Viola) – Fluidità, introspezione, reni e vescica. Il blu profondo indica pace interiore, ma se spento può rivelare paura e insicurezza.
Secondo la Medicina cinese, mantenere l’armonia tra questi elementi è fondamentale per un flusso energetico equilibrato. Pratiche come il Qi Gong, l’agopuntura e l’alimentazione energetica aiutano a riequilibrare il Qi, rafforzando l’aura e il benessere complessivo. Queste caratteristiche energetiche sono considerate manifestazioni esterne dell’equilibrio interno degli organi Zang-Fu e dei loro rispettivi meridiani.
I diagnostici tradizionali cinesi affinano la loro capacità di percepire sottili variazioni nel campo energetico del paziente attraverso pratiche meditative e l’allenamento sensoriale. Tecniche come il “sentire il polso” (Mai Zhen) e l’osservazione del colore e della luminosità del viso (Wang Zhen) sono considerate metodi per valutare non solo il corpo fisico, ma anche la qualità e la vitalità del campo energetico circostante.
Nel trattamento, tecniche come l’agopuntura, la moxibustione e il Tui Na (massaggio energetico) mirano a riequilibrare non solo il flusso interno del Qi nei meridiani, ma anche a ripristinare l’integrità e la vitalità del campo energetico esterno. Si ritiene che un Wei Qi forte e bilanciato, manifestato come un’aura robusta e luminosa, sia fondamentale per mantenere la salute e prevenire l’invasione di fattori patogeni esterni (Xie Qi).
L’AURA NELLA VISIONE CONTEMPORANEA
Gli studi moderni sull’aura degli esseri umani sono stati portati avanti da diversi ricercatori e sensitivi. Tra i più noti, Barbara Ann Brennan, ex fisica della NASA diventata guaritrice energetica, ha sviluppato un modello dettagliato dell’aura umana nel suo influente lavoro “Mani di Luce”. Secondo Brennan, è composta da sette strati o corpi energetici, ciascuno con una propria funzione e vibrazione.
La scienza convenzionale resta scettica riguardo all’esistenza dell’aura come descritta dalle tradizioni spirituali. Tuttavia, alcuni fenomeni fisici misurabili potrebbero spiegare almeno in parte ciò che viene percepito come aura:
• Il calore corporeo e le radiazioni infrarosse emesse dal corpo
• I campi elettromagnetici generati dall’attività elettrica del cuore e del cervello
• Le interazioni elettrostatiche tra il corpo e l’ambiente circostante
Ricercatori come il Dr. Valerie Hunt dell’UCLA hanno condotto esperimenti per misurare quello che definiscono “biofield” umano, trovando correlazioni tra questi campi elettromagnetici e gli stati emotivi e di salute.
LA STRUTTURA DELL’AURA
Il concetto di aura è centrale quando si parla di energie sottili. In termini molto semplici un’aura si struttura in sezioni di energia. Secondo il tantra tibetano, sono cinque gli strati principali (più uno dello stato di sogno dell’aura); per i seguaci dell’Ayurveda e di certe filosofie new age sono sette; invece sono tre secondo altri movimenti della new age. Ogni sezione energetica serve a uno scopo preciso e si collega a una specifica componente della vita di una persona.
Secondo il modello più diffuso, l’aura umana è composta da diversi strati detti corpi sottili, ciascuno correlato a un aspetto della nostra esistenza. Partendo dal più vicino al corpo fisico, troviamo:
1. Corpo Eterico: è il duplicato energetico del nostro corpo fisico, con una matrice che precede e informa la materia fisica. “Prima si forma il corpo eterico e poi il corpo fisico, quindi il nostro corpo fisico esiste perché esiste il corpo eterico e non viceversa.” Si estende da 0,5 a 5 cm oltre il corpo fisico, con tonalità che variano dall’azzurro chiaro al grigio.
2. Corpo Emotivo: connesso ai nostri sentimenti e alle emozioni, questo strato non duplica la forma del corpo fisico ma ne segue il contorno, estendendosi da 2,5 a 7,5 cm. Contiene tutti i colori dell’arcobaleno, la cui brillantezza o opacità riflette la chiarezza o la confusione dei nostri stati emotivi.
3. Corpo Mentale: legato ai nostri pensieri e processi cognitivi, si estende da 7,5 a 20 cm dal corpo fisico. Predomina il colore giallo, e in esso si manifestano le “forme-pensiero”, addensamenti energetici creati dalla nostra attività mentale.
4. Corpo Astrale: funge da ponte tra i tre corpi inferiori (più fisici) e i tre superiori (più spirituali). Si estende da 15 a 30 cm e manifesta colori simili al corpo emotivo ma più brillanti, con l’aggiunta del rosa associato all’energia dell’amore.
5. Corpo Eterico “Matrice”: è la matrice energetica da cui si sviluppa il corpo eterico. Si estende da 45 a 60 cm ed è caratterizzato dal colore blu cobalto. È il livello su cui operano i guaritori energetici più avanzati.
6. Corpo Celestiale: rappresenta il livello emotivo del piano spirituale, dove si sperimenta l’estasi dell’unione con il divino e l’amore incondizionato. Si estende da 70 a 90 cm e appare come una luce sfavillante con colori pastello e riflessi argentei e dorati.
7. Corpo Causale: è il livello mentale del piano spirituale. Si estende da 70 a 100 cm con una luce prevalentemente dorata. Contiene la nostra “missione di vita” e il nostro scopo più elevato.
I COLORI DELL’AURA E IL LORO SIGNIFICATO
Ogni colore presente nell’aura ha un significato specifico e può variare in intensità e luminosità, indicando equilibrio o eventuali blocchi energetici.
Aura ROSSA - Energia e Passione: Il rosso è associato alla forza vitale, alla determinazione e alla connessione con il mondo materiale. Un’aura rossa intensa indica vitalità, coraggio e una forte volontà, mentre un rosso scuro o torbido può segnalare rabbia, stress o tensione emotiva.
Aura ARANCIONE - Creatività e Socialità: L’arancione è il colore dell’entusiasmo, della gioia di vivere e della creatività. Un’aura arancione brillante indica una persona socievole, dinamica e aperta al cambiamento. Se il colore appare spento o opaco, potrebbe segnalare insicurezza o squilibri emotivi.
Aura GIALLA - Intelligenza e Ottimismo: Il giallo è legato alla mente, alla conoscenza e alla felicità. Un’aura gialla intensa suggerisce un forte intuito, pensiero positivo e grande capacità comunicativa. Un giallo sbiadito, invece, può essere segno di dubbio, ansia o eccessiva razionalità.
Aura VERDE - Equilibrio e Guarigione: Il verde è il colore dell’amore, dell’armonia e della guarigione. Un’aura verde brillante indica una persona equilibrata, compassionevole e con una forte connessione con la natura. Se il verde è scuro o torbido, può riflettere gelosia, invidia o difficoltà a perdonare.
Aura BLU - Comunicazione e Calma: Il blu rappresenta la serenità, la lealtà e la spiritualità. Un’aura blu chiaro indica una mente calma e una comunicazione efficace, mentre un blu più scuro può suggerire introspezione profonda o una tendenza all’isolamento. Se il colore appare opaco, può segnalare stress o difficoltà nell’esprimersi.
Aura VIOLA - Intuizione e Crescita Spirituale: Il viola è associato alla spiritualità, alla saggezza e all’intuizione. Un’aura viola intensa suggerisce una forte connessione con il mondo spirituale e una mente aperta all’evoluzione interiore. Se il viola è debole, potrebbe indicare confusione o difficoltà nel trovare il proprio scopo.
Aura BIANCA - Purezza e Illuminazione: Il bianco è il colore della purezza, della protezione e dell’elevazione spirituale. Un’aura bianca brillante è rara e indica una persona con una forte connessione divina e un alto livello di consapevolezza. Se appare opaca, potrebbe segnalare una mancanza di radicamento nella realtà.
I colori aura non sono statici, ma cambiano in base alle emozioni, ai pensieri e all’evoluzione spirituale. Uno squilibrio energetico può portare a colori più scuri o spenti, mentre uno stato di benessere rende l’aura più luminosa e vibrante.
Pratiche come la meditazione, il Reiki, la cristalloterapia e il contatto con la natura possono aiutare mantenere l’aura in equilibrio, favorendo benessere e armonia interiore.
L’AURA NELLA VISIONE OLISTICA DEL BENESSERE
Nel paradigma olistico, l’aura non è semplicemente un fenomeno interessante, ma un componente essenziale della nostra salute e del nostro benessere. Secondo questa visione:
• I disturbi energetici nell’aura precedono le manifestazioni fisiche della malattia
• Lo stato emotivo e mentale influenza direttamente la qualità e la vitalità dell’aura
• L’aura di persone diverse può interagire, spiegando fenomeni come la “chimica” interpersonale o il “vampirismo energetico”
• Pratiche come la meditazione, lo yoga, la respirazione consapevole e l’uso di cristalli possono purificare e rafforzare l’aura
I terapeuti energetici che lavorano con l’aura sostengono che, imparando a percepire e interagire con i campi energetici, possiamo individuare squilibri prima che si manifestino fisicamente, facilitando così un processo di guarigione preventivo piuttosto che reattivo.
INTERPRETARE L’AURA
Che si scelga di interpretare l’aura come un fenomeno letterale o come una metafora utile per comprendere aspetti sottili dell’esperienza umana, il concetto offre una lente interessante attraverso cui esaminare la nostra interazione con l’ambiente e con gli altri esseri viventi. In un’epoca in cui la scienza sta iniziando a esplorare le frontiere della coscienza e dell’interconnessione quantistica, l’aura rimane un terreno affascinante di indagine, un ponte tra le antiche saggezze e le moderne esplorazioni sulla natura dell’energia e della consapevolezza. Come sempre accade nell’intersezione tra scienza e spiritualità, l’approccio più saggio potrebbe essere quello di mantenere sia il rigore analitico che un’apertura alle possibilità che superano la nostra attuale comprensione. Dopotutto, come molti pionieri in questo campo hanno scoperto, ciò che un tempo sembrava puramente “mistico” ha spesso trovato, col tempo, una spiegazione scientifica che ne ha ampliato, piuttosto che diminuito, la meraviglia.
LA BIOENERGETICA ACMOS E L’AURA
Un approccio scientifico ed energetico all’aura è offerto dalla Bioenergetica ACMOS, un metodo sviluppato in Francia dal Dr. René Naccachian. Questo sistema combina conoscenze della medicina tradizionale cinese, della fisica quantistica e delle tecniche bioenergetiche per valutare e riequilibrare l’energia dell’aura e del corpo.
La bioenergetica ACMOS si basa su:
• Test kinesiologici per individuare gli squilibri energetici e le cause dello stress nell’organismo.
• Strumenti di misurazione energetica come l’antenna Lecher, utilizzata per rilevare il flusso di energia nei meridiani e nell’aura.
• Rimedi naturali come oli essenziali, minerali e frequenze vibratorie per ristabilire l’equilibrio.
• Tecniche di riequilibrio energetico che mirano a ripristinare l’armonia dell’aura e del corpo, migliorando la capacità di autoguarigione dell’organismo.
Secondo il metodo ACMOS, quando l’aura è disturbata o presenta delle alterazioni, ciò può riflettersi in sintomi fisici, emotivi o mentali. Attraverso le tecniche bioenergetiche, è possibile individuare e correggere le disarmonie, favorendo un migliore stato di benessere globale.
COME VEDERE L’AURA
L’aura è un campo energetico sottile che circonda ogni essere vivente e può essere percepita o fotografata attraverso diverse tecniche. Alcune persone riescono a vederla a occhio nudo con allenamento, mentre altre preferiscono affidarsi alla tecnologia per catturarne l’immagine.
Percepire l’aura a occhio nudo
Per allenare la vista a percepire l’aura, segui questi passi:
1. Trova un ambiente con luce soffusa e uno sfondo neutro, come un muro bianco.
2. Osserva la tua mano o quella di un’altra persona, rilassando lo sguardo e mantenendo una visione morbida.
3. Dopo qualche secondo, potresti notare un alone luminoso intorno al corpo, spesso bianco, bluastro o leggermente colorato.
4. Con la pratica, i colori possono diventare più evidenti e potresti percepire cambiamenti in base allo stato emotivo ed energetico della persona.
Questa tecnica richiede tempo e pazienza, ma può essere migliorata con la meditazione e l’aumento della sensibilità energetica. L’aura rappresenta un concetto affascinante che unisce spiritualità, energia e introspezione. Sebbene non sia dimostrata scientificamente, molte persone credono nella sua esistenza e nei suoi effetti sulla vita quotidiana. Esplorare il mondo dell’aura può essere un modo per connettersi più profondamente con se stessi e con l’energia che ci circonda.
Fonte: https://www.centromosaica.it/aura/
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