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Comunicato Stampa

Milano: salone del Mobile in città

49 LED wall da Stazione Centrale a Piazza Cadorna, 38 schermi tra Malpensa e Linate, 320 cartelloni in stazioni della metropolitana, 18 postazioni di Progetto Accoglienza. E ancora: Vernissage, Design Kiosk, Mother di Robert Wilson, Library of Light di Es Devlin con il suo palinsesto di talk, interventi di grafica in prossimità di alcune tra le icone di design più importanti della città di Milano, 100 showroom di espositori accesi da attivazioni speciali: il Salone trasforma la città in un grande racconto corale del progetto contemporaneo

FotoIl Salone del Mobile.Milano debutta prima ancora dell’apertura dei padiglioni. Comincia in città, là dove il design incontra la vita quotidiana, i passi dei cittadini, la curiosità dei turisti. Il primo segnale di questo racconto corale è Vernissage, una mostra fotografica a cielo aperto in Via Dante, che fino al 15 aprile mette in scena il tema che darà voce e forma all’intera edizione: “Thought for Humans.” Attraverso gli scatti del fotografo americano Bill Durgin, Vernissage raccoglie una serie di immagini sospese, silenziose e potenti, che indagano la relazione inscindibile tra il corpo umano e l’oggetto progettato, tra creatività e funzione, tra intelligenza sensibile e materia. Ogni scatto è un dialogo visivo tra anatomia e progetto, costruito con materiali che raccontano non solo la forma, ma anche la visione: legno, metallo, tessuto e bioplastica, selezionati per la loro valenza estetica e per il loro valore simbolico in termini di sostenibilità. Materiali vivi, consapevoli, capaci di fondersi con la pelle, evocando un design che non è solo bello da vedere, ma giusto da abitare. Lungo una delle strade più frequentate del centro di Milano, la mostra invita a fermarsi, a osservare, a riflettere sulla bellezza del gesto progettuale che diventa linguaggio universale, profondamente umano e – oggi più che mai – responsabile.

Ma la campagna “Thought for Humans.” abita in modo capillare tutta la città e le sue principali direttrici grazie a una rete articolata di impianti digitali che parlano direttamente ai cittadini nel loro quotidiano. 49 LED wall, distribuiti in punti nevralgici di Milano, da Buenos Aires a Forlanini, da Ripamonti a Farini e in Stazione Centrale: grandi schermi digitali che trasformano la città in una galleria a cielo aperto, coinvolgendo lo spettatore con immagini potenti e immediate. La strategia si estende poi a un sistema integrato che coinvolge oltre alle stazioni ferroviarie anche gli aeroporti con 38 schermi per intercettare il flusso dei viaggiatori nazionali e internazionali proprio nei momenti chiave di transito e 500 bus con 1000 schermi. La campagna approda anche sulla rete metropolitana con 320 cartelloni. La comunicazione si muove letteralmente con la città: un progetto che trasforma Milano in un palcoscenico urbano dove il design non si mostra soltanto, ma incontra le persone nei loro spazi, nei loro tempi e nei loro gesti quotidiani, in una vera e propria narrazione visiva collettiva.

Lungo quella stessa linea invisibile che unisce corpi, materia e sguardi, il Salone continua il suo percorso nella città, trasformando lo spazio urbano in una trama di esperienze diffuse. E se Vernissage rappresenta l’inizio visivo ed emozionale, è con il Design Kiosk che la narrazione si fa parola, dialogo, scambio vivo tra chi il design lo crea e chi lo attraversa ogni giorno. Fino al 13 aprile, il Kiosk, curato da Corraini Edizioni e disegnato da DWA Design Studio, è molto più di una libreria temporanea: è un presidio culturale, un luogo d’incontro, una piccola architettura narrativa dove ogni giorno si mescolano autori, illustratori, designer e passanti. Appuntamento alle 18.30 con una conversazione. Un volto. Una voce. Dopo Piero Lissoni, sarà la volta di Federica Biasi giovedì 3 aprile, Alessandro Valenti sabato 5 aprile, Aldo Cibic lunedì 7 aprile, Stephen Burks giovedì 10 aprile, e Olimpia Zagnoli venerdì 11 aprile, che si alterneranno in un ciclo di talk che racconteranno il design da dentro. È qui che si può anche trovare la capsule collection ufficiale del Salone, tra abbigliamento e oggetti da collezione pensati per chi vuole portare con sé un frammento di questa comunità che ogni aprile si ritrova a Milano.

Il racconto, poi, prosegue e si fa profondo e teatrale, alternando luce e oscurità. Dal 6 aprile, nella penombra affascinante del Museo della Pietà Rondanini, prende forma Mother, l’installazione immersiva firmata da Robert Wilson. Un omaggio visionario alla scultura incompiuta di Michelangelo, in dialogo con le musiche di Arvo Pärt. E, dal 7 al 21 aprile, nella Cortile d’Onore della Pinacoteca di Brera, la luce si trasforma in sapere con Library of Light, l’installazione site-specific dell’artista britannica Es Devlin. Una struttura viva, abitata da oltre 2.000 volumi donati da Feltrinelli, che diventa biblioteca performativa: un luogo da abitare in silenzio o da vivere attraverso le parole. Nel cuore della libreria luminosa, infatti, tre incontri serali daranno voce al pensiero, accendendo riflessioni trasversali e multidisciplinari. Si comincia martedì 8 aprile, alle ore 19.00, con Intessere l’Arte Indiana, un talk che intreccia estetica, cultura e identità attraverso il tessile. Con Vinita Chaitanya, interior designer e fondatrice di Prism, Urmila Chakraborty, scrittrice ed esperta di Patachitra Folk Art, e Malika Verma, fondatrice della piattaforma Border&Fall, il pubblico sarà guidato in un viaggio tra arazzi, ricami e motivi che da tradizione diventano espressione artistica contemporanea. A moderare, la giornalista italo-indiana Cristina Kiran Piotti, per restituire un racconto sensibile e profondo su come queste pratiche, un tempo confinate nell’ambito dell’artigianato, stiano oggi conquistando il loro posto nel mondo dell’arte e del progetto. Mercoledì 9 aprile, sempre alle 19.00, sarà la volta dello scrittore e intellettuale Walter Siti con C’era una volta il corpo, un appuntamento a cura di Feltrinelli che attraversa letteratura, filosofia e condizione umana. Un corpo che muta, che resiste, che racconta il tempo che viviamo. Infine, giovedì 17 aprile alle ore 18, si terrà l’incontro Thought for Humans. Un momento di confronto che esplora il ruolo del corpo nello spazio attraverso le lenti complementari dell’arte, del teatro e della museografia. A discuterne saranno l’artista e designer Matilde Cassani, l’architetto e museografo Luca Cipelletti e la set designer Margherita Palli, guidati dalla curatrice Annalisa Rosso. Un’indagine sul valore emotivo e sensoriale dell’esperienza fisica, sul modo in cui viviamo e abitiamo i luoghi, e sulla centralità dell’essere umano nel progetto contemporaneo.

E ancora: otto gli interventi di grafica in giro per la città di Milano, in prossimità di alcune tra le icone di design più importanti, volti a celebrare il ruolo della cultura del progetto e a dimostrare come il design sia presente e accessibile a tutti. Tra queste, il corrimano della Metro Milano M1/M2, design di Franco Albini e Franca Helg; le pensiline degli autobus ideate da Norman Foster; il panettone in cemento progettato da Enzo Mari.
In ultimo: saranno oltre 100 gli showroom dei brand espositori delle Manifestazioni Annuali e di Euroluce che si uniranno, nella guida di Fuorisalone.it, alla grande festa del design, aprendo le porte ai design lover. Con l’obiettivo di coinvolgere cittadini e visitatori, anche quest’anno, Salone promuoverà Progetto Accoglienza, in collaborazione con Comune di Milano, Fondazione Fiera Milano, NABA, Nuova Accademia delle Belle Arti, IED Istituto Europeo di Design, Politecnico di Milano – Scuola del Design e Domus Academy. Coinvolti, oltre 100 studenti che forniranno al pubblico informazioni sul Salone e sui principali eventi in città. A renderli visibili e riconoscibili, le work jacket realizzate in collaborazione con Ethicarei, prima filiera etica del Made in Italy. Un’uniforme che è dichiarazione d’intenti: innovazione, sostenibilità, etica. I valori di questa partnership sono gli stessi che disegnano, oggi, una nuova traiettoria per il design — un futuro consapevole, costruito sulle solide radici della tradizione artigianale italiana, proiettato verso un domani più giusto, più umano.

In Città
Talk. Library of Light
A cura di Annalisa Rosso
Pinacoteca di Brera – Cortile d’Onore
Martedì 8 aprile
Ore 19.00, in inglese
Intessere l’Arte Indiana
Malika Verma, Brand Strategist e Vocal Craft Advocate, Fondatrice Border&Fall Urmila Chakraborty, Professoressa e Scrittrice, Esperta di Patachitra Folk Art Vinita Chaitanya, Interior Designer
Modera Cristina Kiran Piotti, Giornalista italo-indiana e Consulente
Mercoledì 9 aprile
Ore 19.00, in italiano
C’era una volta il corpo
Walter Siti, Scrittore, Critico Letterario e Saggista A cura di Feltrinelli
Giovedì 17 aprile
Ore 18.00, in italiano
Thought for Humans
Matilde Cassani, Artista e Designer
Luca Cipelletti, Architetto e Museografo
Margherita Palli, Set Designer
Modera Annalisa Rosso, Editorial Director e Cultural Events Advisor, Salone del Mobile.Milano
Design Kiosk
1 – 13 aprile
Ore 10.00 – 19.00
Piazza della Scala
Selezione editoriale a cura di Corraini Edizioni Design by DWA-Design Studio
Martedì 1 aprile
Ore 18.30, in italiano
Piero Lissoni in conversazione con Serena Scarpello
Giovedì 3 aprile
Ore 18:00, in italiano
Federica Biasi in conversazione con Serena Scarpello
Sabato 5 aprile
Ore 18:30, in italiano
Alessandro Valenti in conversazione con Giulia Ricci
Lunedì 7 aprile
Ore 18:30, in italiano
Aldo Cibic in conversazione con Serena Scarpello
Giovedì 10 aprile
Ore 18:30, in inglese
Stephen Burks e Malika Leiper in conversazione con Serena Scarpello
Venerdì 11 aprile
Ore 18:30, in italiano
Olimpia Zagnoli in conversazione con Pietro Corraini
Vernissage
Mostra fotografica
Via Dante
25 marzo – 15 aprile
Aperto h24
In collaborazione con FLA Plus, FederlegnoArredo


In Città

Talk. Library of Light

Malika Verma
Brand Strategist e Vocal Craft Advocate, Fondatrice Border&Fall
Malika Verma è una brand strategist e un’attiva sostenitrice delle narrazioni future in ambito artigianato e design. Ha fondato Border&Fall, agenzia che traduce le sfumature delle tecniche manuali in iniziative ponderate e brand strategy di forte impatto nel design, nell’artigianato e nella cultura. Le iniziative non- profit di Border&Fall includono la documentazione digitale “The Sari Series: An Anthology of Drape”, acclamata dalla critica. Incentrato sul cambiamento delle percezioni relative al Made in India, il lavoro di Verma in difesa dell’artigianato include anche opere di documentazione, reportage, manifesti pubblici e servizi di consulenza.

Urmila Chakraborty
Professoressa e Scrittrice, Esperta di Patachitra Folk Art
Urmila Chakraborty, nata in India, vive e lavora a Milano da oltre trent’anni. Fondatrice e proprietaria di Englishour, è stata professoressa associata nella Facoltà di mediazione linguistica e culturale dell’Università degli Studi di Milano. È una scrittrice, traduttrice e interprete, e vanta lunghe collaborazioni con diversi enti accademici e culturali in India e in Italia, tra cui l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, la Visva Bharati University, e l’Indian Institute of Social Welfare and Business Management. Negli ultimi anni ha approfondito molto il lavoro sull’arte ‘Patachitra’ e i ‘patuas’ di Midnapore, organizzando mostre, workshop, conferenze e viaggi di studio. Ha anche firmato numerosi paper e pubblicazioni sull’argomento.

Vinita Chaitanya
Interior Designer
Lo studio di design di Vinita Chaitanya, Prism, raccoglie successi dal 1988 e ben riflette il branding personale della sua fondatrice. Chaitanya descrive il suo stile come “classico contemporaneo”: un mix euforico di sete suntuose, fantasie paisley tradizionali, eccellenti artefatti indiani e oggetti occidentali tra i più desiderabili. Nota come influencer, compare spesso sulle copertine e tra le pagine di riviste come Architectural Digest ed Elle Decor, e spesso partecipa a giurie ed eventi nel mondo del design. Gestisce anche una charity school nel distretto di Kodagu.

Walter Siti
Scrittore, Critico Letterario e Saggista
Walter Siti è uno dei più importanti scrittori e intellettuali italiani. Curatore delle opere di Pier Paolo Pasolini per i “Meridiani” Mondadori, è autore del podcast Perché Pasolini? Ha scritto romanzi che hanno segnato più di una generazione come Troppi paradisi (2006) e Il contagio (2008). Nel 2013 ha vinto il premio Strega con Resistere non serve a niente. Il suo ultimo libro è C’era una volta il corpo, uscito per Feltrinelli.

Matilde Cassani
Artista e Designer
Matilde Cassani Studio si muove in un’area di confine tra architettura, installazioni ed event design. Il lavoro trova la propria origine nelle implicazioni spaziali del pluralismo culturale. I lavori sono stati esposti in molte istituzioni e manifestazioni, fra cui lo Storefront for Art and Architecture di New York (2011); tre edizioni della Biennale Architettura di Venezia (2012, 2014, 2018); Victoria and Albert Museum
(2015); Triennale di Oslo (2016); Biennale di Architettura di Chicago (2017); Manifesta 12 (2018); Triennale di Milano (2019). Cassani ha insegnato in diverse università europee, fra cui il Sandberg Instituut di Amsterdam, la Syracuse Architecture University di Firenze. Attualmente insegna alla NABA di Milano e alla AA, Architectural Association di Londra. Sue opere sono presenti nelle collezioni di diversi musei fra cui il Victoria and Albert Museum, il MAXXI e il Franz Hals Museum di Haarlem.

Luca Cipelletti
Architetto e Museografo
Fondato a Milano nel 2000 dall'architetto Luca Cipelletti, studio AR.CH.IT si occupa di musei, mostre, edifici e architettura d’interni per privati. Tra i progetti recenti, la riqualificazione del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano, dove ha già eseguito il restauro dei padiglioni delle Cavallerizze, il masterplan delle aree esterne e la progettazione della Scala dei chiostri, e di nuove aree dedicate a mostre e didattica; i Palazzi dell’Arte Rimini, un nuovo museo e giardino di sculture dedicato all’arte contemporanea in due palazzi medievali; il Museo Archivio Bitossi Ceramiche a Montelupo Fiorentino (Firenze); e il Museo della Merda a Castelbosco (Piacenza). Dal 2019 Luca Cipelletti è Direttore Architettonico del Palazzo dell'Arte, sede della Triennale di Milano (1933, architetto Giovanni Muzio), dove sta lavorando alla ristrutturazione dell'intero edificio e a nuovi progetti espositivi e funzionali, come CUORE, archivio e centro di ricerca appena inaugurato, e la riqualificazione del piano parco. Dal 2018 progetta prodotti e sistemi di arredamento, rappresentati dalla Galleria Giustini/Stagetti, Roma.

Margherita Palli
Set Designer
Ticinese, scenografa, studia in Svizzera e in Italia. Si diploma in scenografia all'Accademia di Belle Arti di Brera nel 1976 e inizia a lavorare con lo scultore Alik Cavaliere, e, successivamente, con Gae Aulenti a teatro e nel progetto della Gare D’Orsay. Dal 1984 apre il suo studio a Milano e collabora con molti registi: Ronconi, Avogadro, Barzini, Binasco, Branciaroli, Brockhaus, Cavani, Lievi, Malosti, Martone, Muscato, Rifici, Shammah, Sokurov e con i coreografi Erzalow, Yang Jiang e con The George Balanchine Trust. Lo studio Margherita Palli si occupa inoltre di progetti di allestimento per mostre d’arte ed eventi. Tra i progetti: W. Women in Italian Design, Design Museum Nona edizione alla Triennale di Milano; Corridoio Rosso alla 23a Triennale di Milano; Il meraviglioso mondo della natura a Palazzo Reale; Opera: il palcoscenico della società, a Palazzo del Governatore, nell’ambito di Parma Capitale Italiana della Cultura 2021; Ulysses’ Dream per la Fondazione Carmignac; Storia della notte e destino delle comete al Padiglione Italia della 59a Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, Fantasmagoria Callas al Museo del Teatro alla Scala. Ha spesso collaborato con lo studio del marito, l’architetto Italo Rota. Vince moltissimi premi, tra cui il Premio UBU, il Premio Abbiati, il premio Gassman, il premio ETI gli Olimpici del Teatro, il premio Associazione, Nazionale dei Critici di Teatro, premio Svizzero di Teatro 2015. Nel 2007 è nel Guinness World Records con il muro di schermi più grande del mondo. Dal 1991 si dedica all’insegnamento: Advisor Leader del triennio di Scenografia alla Nuova Accademia di Belle Arti Milano NABA; docente di scenografia all’Accademia di Architettura dell’Università della Svizzera Italiana a Mendrisio professore all’Università IUAV di Venezia, al Politecnico di Milano; e invitata a tenere lezioni al corso di museografia dell’Università Cattolica di Milano. Dal 2024 è socia corrispondente non residente dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.

Cristina Kiran Piotti
Giornalista italo-indiana e Consulente
Giornalista e consulente freelance italo-indiana, Cristina Kiran Piotti scrive principalmente di design, arte e attualità per pubblicazioni italiane e internazionali come AD e Vogue India, Wallpaper, D - Repubblica, Sole 24 Ore, HTSI e Wired. Dopo aver trascorso gli ultimi 15 anni tra Milano e Mumbai ha scritto Indiamania, pubblicato da Rizzoli. Sostiene attivamente il riconoscimento e la diffusione di storie meno note legate all’eredità culturale indiana e italiana, convinta che il passato di entrambi i Paesi sia stato plasmato da una vasta gamma di forme d’arte e artigianato.

Annalisa Rosso
Editorial Director & Cultural Events Advisor, Salone del Mobile.Milano
Annalisa Rosso è Editorial Director e Cultural Events Advisor del Salone del Mobile.Milano, e Direttore di Euroluce International Lighting Forum. Tra i progetti concepiti e sviluppati per il Salone, la mostra “Interiors by David Lynch. A Thinking Room” a Milano e l’installazione performativa “The Orbit’s Orbit” di Matilde Cassani a Shanghai. Rosso ha anche curato talk con speaker del calibro di Shigeru Ban, Francis Kéré, Hans Ulrich Obrist e John Pawson. Ha co-fondato Mr.Lawrence, una società di consulenza strategica per il design che ha l’obiettivo di incoraggiare la formazione di relazioni significative e definire nuove prospettive di mercato. Tra le collaborazioni chiave, B&B Italia, Nemo Group, EMU, Ambientec, ETEL, Four Seasons Milano, DesignSingapore Council, Craft ACT Australia, e IRTHI UAE. Speaker TEDx e Design Ambassador per gli Italian Design Day di Praga, Hong Kong e Copenaghen, Rosso ha fatto parte di numerosi comitati e giurie, tra cui quelli dedicati a The Design Prize a Milano, Design Parade a Hyères, Designblok a Praga, Collectible a Bruxelles, Madrid Design Festival, e The Advisory Hive di Società delle Api.

Design Kiosk

Piero Lissoni
Architetto, Designer e Art Director
Piero Lissoni è architetto, designer e art director ed è riconosciuto tra i maestri del design contemporaneo. Da quasi quarant’anni sviluppa progetti internazionali di architettura, interior, product design e graphic design. Piero Lissoni è inoltre direttore creativo di Alpi, Boffi, Living Divani, Lualdi, Porro e Sanlorenzo. Tra i progetti di architettura e interni più importanti si segnalano AP House Milano per Audemars Piguet (2024), la nuova Sede della Presidenza di Banca Ifis a Roma (2024), il Dorothea Hotel Autograph Collection (Marriott International) a Budapest (2023), gli hotel AKA Nomad a New York, e AKA Alexandria (2023), “The Haven”, la progettazione di un’area esclusiva all’interno della nave da crociera NCL Norwegian Prima (2022), Shangri-La Shougang Park a Pechino (2021) realizzato per le Olimpiadi invernali del 2022, The Ritz-Carlton Residences a Miami Beach (2020), Grand Park Hotel a Rovigno in Croazia (2019), il restyling dello storico locale Camparino in Galleria a Milano (2019), The Middle House del gruppo Swire Hotel a Shanghai (2018), i progetti residenziali One Paraiso e Grand Paraiso a Miami (2018), The Oberoi Al Zorah Beach Resort Ajman negli Emirati Arabi (2017), gli interni di una serie di yacht per Sanlorenzo (2017-2023), Conservatorium Hotel ad Amsterdam (2012), la ristrutturazione dello storico Teatro Nazionale a Milano (2009), oltre agli headquarters di aziende come Boffi, Glas Italia, Fantini, Living Divani e i cantieri navali di Sanlorenzo di La Spezia e Ameglia. Piero Lissoni ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Compasso d’Oro alla Carriera, due Compasso d'Oro ADI, il Good Design Award, il Red Dot Award.

Federica Biasi
Product Designer e Art Director
Federica Biasi, milanese, classe 1989, apre il suo studio nel 2015, dopo aver passato un periodo di due anni nei Paesi Bassi, dove approfondisce il design nordico e sviluppa un proprio stile distintivo. Appassionata di artigianato, fotografia e viaggi coniuga nei suoi progetti tradizione e manifattura di differenti culture e design industriale, trovando sempre un’estetica essenziale ed un equilibrio tra forme e lavorazioni. L’aspetto tattile e di ricerca è sempre molto presente nel suo percorso. ll suo lavoro spazia dal design di arredo, all’oggettistica, alle superfici, fino alla progettazione di esposizioni la sua visione a 360° ha portato la designer ad esprimersi negli anni come consulente e direttore artistico di diversi brand nel settore. Nel 2018, su nomina di Andrea Branzi, riceve il premio Rising Talent durante Maison & Objet. Nel 2020 presenta la collezione Lume per Nespresso, e nel 2021 vince EDIDA – ELLE DECOR INTERNATIONAL DESIGN AWARD come Giovane Talento dell'Anno. Recentemente, ha ricevuto anche l'IF Design Award 2022 e il Kyoto Global Design Award 2023, ed è stata nominata da Architectural Digest nei 100 nomi più influenti del settore nell’anno 2024. La sua attività̀ mantiene sempre al centro l’artigianalità̀ e la ricerca, e la trasmutazione di essa in ambito industriale, autentico fulcro del suo lavoro e che le ha permesso di ottenere visibilità̀ a livello internazionale. Questo successo deriva in particolare dalla sua abilità e dedizione nel rinnovare tradizionali tecniche di lavorazione dal mondo con uno stile moderno e sofisticato.

Giulia Ricci
Deputy Editor di About: e Elledecor.it
Giulia è deputy editor di About: e di Elledecor.it. È giornalista professionista, ha studiato architettura all’Università IUAV di Venezia, al Politecnico di Milano e alla KU Leuven di Bruxelles. È stata parte della redazione di Domus dal 2018 al 2024. Dal 2022 è nel CTS Cultura della Fondazione OAMi. È advisor dell’EUMiesAwards, del Premio Italiano di Architettura e del Premio Gubbio. Ha svolto attività di ricerca e curatela, e ha contributo come autrice a diverse pubblicazioni, da libri a riviste. È co-autrice di Dante Bini: Mechatronics (2016).

Alessandro Valenti
Architetto, Direttore Responsabile di Elledecor.it e di About:
Romano, architetto, master a Barcellona e Phd in Italia, è direttore responsabile di Elledecor.it e di About. Professore di Architettura degli Interni presso l’Università di Genova, è autore di saggi per riviste scientifiche quali Agathon e GUD, e libri quali “Case disperatamente contemporanee”, “Patricia Urquiola. Time to make a book” e “Nuovi paesaggi domestici. L’abitare ai tempi del Coronavirus rappresentato in 3 atti e 3 epiloghi”, è altresì guest professor presso l’Università BUCT di Beijing.

Aldo Cibic
Fondatore del Cibicworkshop, Professore Onorario alla Tongji University di Shanghai
Aldo Cibic, fondatore del Cibicworkshop, nasce a Vicenza nel 1955. Nel 1981, da socio della Sottsass Associati, è fra i fondatori di Memphis. I suoi progetti “Microrealities” (2004) e “Rethinking Happiness” (2010), vengono presentati alla Biennale di Architettura di Venezia. Con il Cibicworkshop, centro multidisciplinare di ricerca, si dedica all'elaborazione di tipologie progettuali alternative e sostenibili per l’architettura, gli interni e il design, rivolte alla valorizzazione del territorio e alla definizione di una nuova coscienza culturale, emotiva ed ambientale. È professore onorario alla Tongji University di Shanghai. Nel 2023 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Sempre nel 2023 la municipalità di Shanghai gli ha conferito il “Magnolia Silver Award”, che premia le personalità straniere che hanno contribuito allo sviluppo e agli scambi internazionali della città. I lavori di Aldo Cibic sono esposti nelle collezioni permanenti dello Stedelijk Museum di Amsterdam, del Groninger Museum, del CCA (Canadian Centre for Architecture) di Montreal, del Victoria and Albert Museum di Londra, del Triennale Museo del Design Italiano | Triennale di Milano e del Centre Pompidou di Parigi.

Stephen Burks e Malika Leiper
Principal & Design Director e Partner & Cultural Director, Stephen Burks Man Made
Soci di Stephen Burks Man Made, studio di design industriale di fama globale, Malika Leiper e Stephen Burks uniscono arte, comunità e manifattura in una pratica creativa hands-on basata su workshop. La convinzione che chiunque possa contribuire al design li ha spinti a viaggiare in tutto il mondo per collaborare con numerosi artigiani, per estendere al futuro le tradizioni del loro lavoro e, al contempo, utilizzare la progettazione per sbloccare la trasformazione economica. Oggi perseguono i propri obiettivi di espressione artistica attraverso residenze e fellowship che permettono loro di usare le mani per avvicinarsi all’atto del fare.

Olimpia Zagnoli
Illustratrice e Artista Multidisciplinare
Olimpia Zagnoliè un'illustratrice e artista multidisciplinare; i suoi lavori sono apparsi a livello internazionale in una varietà di formati stampati, oltre che in gallerie e libri per bambini, in campagne di branding e nelle fermate della metropolitana. Le sue illustrazioni sono apparse, tra l'altro, sul New York Times, sul New Yorker e su Vogue Italia, e sulle copertine di libri pubblicati da Penguin, Taschen e Feltrinelli. Tra i suoi clienti commerciali figurano Elizabeth Arden, Barilla e Apple, e ha disegnato capsule collection e accessori per marchi come Dior, Prada e Fendi. È cofondatrice di Clodomiro, una linea di design a conduzione familiare. Tra i suoi ultimi libri pubblicati figurano Caleidoscopica, una retrospettiva che segna il primo decennio della sua carriera e L'Omino di Niente, un libro illustrato per bambini scritto da Gianni Rodari. Accanto al lavoro bidimensionale, Olimpia ha sperimentato sculture cinetiche, design al neon, video musicali e ceramiche; questi lavori sono stati esposti a livello internazionale in gallerie di Milano, Los Angeles e Düsseldorf, oltre che in istituzioni come i Chiostri di San Pietro, a Reggio Emilia, e il Sejong Center di Seoul. Vive a Milano in un appartamento con un bagno d'argento.

Pietro Corraini
Designer e Art Director di Corraini Edizioni
Pietro Corraini è un designer italiano che vive e lavora a Milano. Per lavoro si occupa di smontare e rimontare progetti di comunicazione visiva e design. Tiene workshop e seminari presso librerie, festival e spazi museali. É art director di Corraini Edizioni e dirige il magazine “Un Sedicesimo”. Usa grafica, design, arte e tutto quello che gli si trova intorno per indagare con ironia definizioni e confini. Ha disegnato agende che sparano, carri armati che soffiano bolle, stelle colorate, ha usato tubi, manifesti, libri, coriandoli e fantasia. “Tecnologia come Decorazione” è la sua ultima mostra, in corso fino al 26 aprile presso la Tipografia Bonvini di Milano.

Serena Scarpello
Giornalista
Serena è una giornalista e oggi ricopre il ruolo di Head of Content di MoSt, l’agenzia creativa di Studio Editoriale. È la Direttrice Responsabile di Urbano, il magazine di cultura urbana di Borio Mangiarotti. È professoressa di design della comunicazione presso la NABA di Milano e di brand journalism presso la LUISS School of Government di Roma. Ha scritto il saggio d’inchiesta “Comunicare Meno, Comunicare Meglio” (Ed. Guerini Next). È nata a Pescara, vive a Milano da 15 anni. Ha vissuto a Roma, Madrid e Bruxelles.


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Mariella Belloni (Vicecaporedattore)
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