CITTASLOW TOURISM in scena ad Agritravel Expo
Cittaslow Tourism alla Fiera dei Territori e del Turismo Slow, dal 4 al 6 aprile 2025 a Bergamo. Sabato 5 aprile 2025, alle ore 11 il convegno “La ricchezza delle diversità: paesaggio, cibo e cultura”, alle ore 15 la presentazione “Scoperte su due ruote da soli o in famiglia”. La nuova piattaforma di Cittaslow International dedicata alle proposte di viaggio.
Dal 4 al 6 aprile 2025 Cittaslow sarà presente alla 10^ edizione di Agritravel Expo – Fiera dei Territori e del Turismo Slow, importante vetrina internazionale per le destinazioni che propongono vacanze slow, sostenibili e di prossimità, che si terrà alla Fiera di Bergamo Promoberg. Sarà l’occasione per presentare, al grande pubblico e agli operatori di settore, il progetto innovativo Cittaslow Tourism e la nuova piattaforma di Cittaslow International con proposte di viaggio all’insegna di esperienze autentiche e sostenibili. Sarà questo in particolare il focus del convegno in programma sabato 5 aprile 2025, che vedrà la partecipazione del Presidente Mauro Migliorini. Alle ore 15 invece sarà la volta della presentazione dedicata alle scoperte su due ruote, a cura del Segretario Generale Pier Giorgio Oliveti.
La fiera offrirà anche l’opportunità di scoprire in particolare alcune destinazioni che fanno parte della rete Cittaslow, tra queste: Amelia, Asolo, Chiavenna, Grumes e l’Associazione Rete dei Cammini.
Cittaslow Tourism per la sostenibilità ambientale
Tra gli appuntamenti che impegnano la rete Cittaslow ad Agritravel Expo, il convegno “La ricchezza delle diversità: paesaggio, cibo e cultura”, in programma per sabato 5 aprile 2025 alle ore 11, è organizzato da Bell’Italia insieme a Cittaslow e vede la partecipazione anche di Slow Food e dei Borghi più belli d’Italia.
Sarà il Presidente di Cittaslow, Mauro Migliorini, a intervenire con un focus su “Cittaslow Tourism per la sostenibilità sociale e ambientale”. Un nuovo approccio al turismo, un progetto innovativo che vuole coinvolgere amministratori locali, cittadini e operatori turistici per creare pacchetti turistici nel pieno rispetto dell'ambiente e della cultura locale. L'obiettivo è offrire esperienze autentiche, promuovere lo sviluppo sostenibile, la coesione sociale e la valorizzazione del territorio.
Si tratta di un turismo per viaggiatori esigenti e curiosi, che desiderano godere delle straordinarie opportunità che un luogo, una città, una comunità hanno da offrire. Per questo si punta in particolare al turismo esperienziale e all’approccio slow. La comunità locale, l'ambiente naturale, piante, animali, paesaggio, come anche tradizioni, artigianato e beni culturali diventano opportunità per vivere la vacanza non come semplici turisti, ma come “cittadini temporanei”.
In questo senso, la partecipazione ad Agritravel Expo sarà anche l’occasione per presentare concretamente la nuova piattaforma di Cittaslow International che ospita i pacchetti turistici delle diverse località della rete, in Italia e nel mondo (www.cittaslow.org/experiences).
Scoperte su due ruote e “Valchiavenna Gravel Escape”
Non solo a piedi, il turismo lento ben si presta alla bicicletta che permette di seguire percorsi più tradizionali, ma anche di raggiungere posti incontaminati. Un mezzo di trasporto perfettamente sostenibile, accessibile, inclusivo, economico e salutare. E delle “Scoperte su due ruote da soli o in famiglia” parlerà il Segretario Generale di Cittaslow Pier Giorgio Oliveti, nel corso della presentazione prevista per sabato 5 aprile 2025 alle ore 15, organizzata da Bell’Italia, che vede la partecipazione, oltre che di Cittaslow, anche della Regione Toscana.
E a proposito di bicicletta, tra le presenze ad Agritravel Expo, c’è anche la Cittaslow Chiavenna, nel cuore della Valtellina, che offre un paesaggio da riscoprire sia a piedi che in sella alla due ruote. E per gli appassionati, il 10 e 11 maggio 2025 si tiene il “Valchiavenna Gravel Escape”, non una gara, ma una pedalata tra amici per celebrare la primavera. A dispetto del nome, si può partecipare, oltre che con la bici gravel, anche con mountain bike o ebike, scegliendo fra tre diversi percorsi di 50, 80 o 100 km, a seconda del proprio livello di preparazione. Un’esperienza che permette di scoprire, attraverso i sentieri sterrati, questo territorio di confine situato tra il Lago di Como e la Svizzera.
L’Amerino Tipico di Amelia
Tra le Cittaslow presenti ad Agritravel Expo ci sono: Chiavenna in Lombardia, il piccolo borgo di Grumes inTrentino Alto Adige, Asolo in Veneto e Amelia in Umbria.
Ogni località presenta le eccellenze del territorio, tra paesaggi naturali e cammini, tradizioni e costumi unici, lavorazioni artigianali che caratterizzano la cultura locale. Non mancheranno i prodotti dell’enogastronomia, sempre più al centro dell’offerta turistica in quanto vero e proprio piacere della vacanza, ma anche “mezzo” per la conoscenza della destinazione.
In questa direzione va anche il progetto “Amerino Tipico” che verrà presentato in fiera dalla Cittaslow Amelia. Il cibo visto come elemento chiave per l’innovazione territoriale, un traino per la valorizzazione del paesaggio e per lo sviluppo economico. Il luogo dell’Amerino infatti è legato al valore dei suoi prodotti, che rappresentano le peculiarità della comunità. Per questo il cibo diventa in questo caso anche mezzo di relazione, di visibilità fuori dai confini territoriali. I prodotti enogastronomici parlano di prossimità, grazie a una filiera che permette di identificare agricoltori e allevatori, materie prime e lavorazioni particolari.
Olio, vino, legumi, cereali, formaggio, carni, tartufo e poi frutta, birra e dolci. Sono questi i principali prodotti che caratterizzano la campagna amerina, nella parte sud ovest dell’Umbria, luogo affascinante ricco di frantoi, cantine, fattorie e piccole aziende. Dai vitigni autoctoni del Grechetto o il Ciliegiolo, agli ulivi secolari Rajo. Dalla Fava Cottòra, un ecotipo di fava incredibilmente resistente e coltivata in antichità in questa zona, ora diventata Presidio Slow Food, ai fichi bianchella. Da queste eccellenze prendono vita esperienze da fare nel posto e itinerari tematici da percorrere alla scoperta del territorio.
Il Cammino delle Terre Sospese di Grumes
Assieme a Cittaslow sarà presente ad Agritravel Expo anche l’associazione Rete dei Cammini per porre l’accento sul turismo lento e il cammino come modalità privilegiata per conoscere il territorio. Camminare permette di vivere profondamente il luogo nel quale ci si trova, immergersi nella natura, respirarne la cultura, conoscere tradizioni, incontrare persone. Viaggiare a passo lento consente soprattutto di scegliere rotte meno battute per godere di un’esperienza autentica e consapevole.
Il nostro Paese, inoltre, si presta particolarmente ad essere attraversato a piedi. Il numero di persone e gruppi che scelgono questo tipo di vacanza è in continua crescita e anche le destinazioni, sempre di più, mettono al centro della progettualità turistica la riscoperta del turismo slow per eccellenza, quello dei cammini appunto.
Un esempio viene da Grumes, tra le destinazioni presenti ad Agritravel Expo. Il piccolo borgo trentino è infatti punto di arrivo di una delle tappe del Cammino delle Terre Sospese. Un percorso di 90 km che attraversa la Val di Cembra unendo paesi, frazioni e masi che appaiono appunto “sospesi nel tempo”. Camminando si scoprono paesaggi sempre nuovi, addentrandosi anche lungo rotte meno note che permettono di entrare in contatto con la cultura e l’identità genuina del posto. Un’esperienza che diventa anche progetto di comunità, perché promuove uno sviluppo più sostenibile del territorio, preferendo una mobilità dolce e un turismo lento.
Dalle api al bosco di Asolo
Parlando di natura, un’altra Cittaslow presente ad Agritravel Expo è Asolo, un comune da sempre impegnato nella salvaguardia della biodiversità. La sua iniziativa più nota da questo punto di vista è sicuramente il BoscAsolo: quasi 8 ettari di terreno per promuovere e valorizzare, in particolare nelle nuove generazioni, la fruibilità dei boschi e delle aree agricole dei Colli Asolani, e per consapevolizzare l’importanza del patrimonio ambientale, storico ed economico di questi luoghi. Un'oasi di biodiversità dove valorizzare il rapporto uomo-ambiente a garanzia di una migliore qualità della vita. L’area è percorsa da sentieri attrezzati, liberamente fruibili dai cittadini e dai turisti che qui possono vivere un’esperienza stimolante e multisensoriale. Guidati da pannelli esplicativi e installazioni interattive, si potrà scoprire castagneti secolari, una sorgente con le salamandre, alberi da frutto selvatici, tracce di animali, vitigni e ulivi antichi.
Asolo è anche impegnato nella salvaguardia delle api, che il 20 maggio 2025 celebriamo nella Giornata Mondiale a loro dedicata. Non a caso è Membro della rete dei “Comuni Amici delle Api” e dell’associazione nazionale delle “Città del Miele”.
Cittaslow, Città del Buon Vivere
Lentezza positiva, economia circolare, resilienza, sostenibilità e cultura, giustizia sociale. Sono alcuni dei principi guida di Cittaslow, associazione che raggruppa piccoli comuni e città, fondata nel 1999 a Orvieto.
L'obiettivo delle Città del Buon Vivere, il cui slogan è “innovation by tradition”, è quello di preservare lo spirito della comunità, trasmettendo memoria e conoscenza alle nuove generazioni, per renderle consapevoli del loro patrimonio culturale. Ma anche promuovere e applicare innovazione tecnologica, di sistema e gestione, a favore della sostenibilità.
Oggi Cittaslow è un marchio di qualità presente in 88 comuni italiani, connessi alla rete internazionale di 300 città, distribuite in 33 paesi. Un circuito di eccellenza, che vede ogni anno la realizzazione di progetti che concretamente migliorano la vita dei cittadini e del pianeta.
Info: Cittaslow, tel. +39 0763341818 – www.cittaslow.it
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