San Biagio di Callalta: domenica 02 marzo chiude a Skholè la mostra "Confini, frontiere, limiti"
La mostra di Moreno Biasi, aperta a gennaio scorso, ha registrato grandi numeri di visitatori, fra i quali 550 studenti di scuole d’infanzia, primarie e medie.
Domenica pomeriggio 02 marzo alle ore 16.15 al polo culturale Skholè di San Biagio di Callalta (in via Postumia Centro, 65) è in programma la conclusione della mostra di pittura interattiva “Confini, frontiere, limiti”, con la performance di danza hip hop “Emozioni e sguardi in movimento” con gli allievi della scuola Asd Evento Danza diretta da Edi Florian. A seguire, ci sarà l’ultima visita guidata alla mostra, che nel mese e mezzo di apertura, da gennaio scorso, ha registrato centinaia di accessi.
A nome dell’Amministrazione comunale, la prima cittadina di San Biagio di Callalta Valentina Pillon esprime soddisfazione per il grande apprezzamento che la mostra d'arte ha registrato, “poiché eventi di questo genere sono fondamentali per arricchire il tessuto culturale del nostro paese. La straordinaria partecipazione dei cittadini dimostra quanto sia avvertita la necessità di occasioni come questa, di bellezza e ispirazione. La nostra Amministrazione continuerà a promuovere iniziative culturali capaci di coinvolgere e appassionare la cittadinanza, consapevole del ruolo centrale che l'arte gioca nella crescita di una società, poiché favorisce la riflessione, il dialogo e la condivisione di valori”.
Questa mostra nella specifico, opera dell’artista opitergino Moreno Biasi, con il coordinamento grafico di Giovanni Sartori, trasmetteva il messaggio dell’importanza di abbattere ogni muro, fisico o mentale, nel rispetto di sé stessi e degli altri, superando pregiudizi e barriere.
“Grande lavoro è stato fatto per coinvolgere tutti gli studenti delle scuole d’infanzia, primarie e media – ha commentato l’assessore all'Istruzione di San Biagio, Elena Pagotto – in queste settimane ben 550 studenti hanno potuto visitare la mostra accompagnati dall'artista e dai volontari del Gruppo Biblioteca, che ringraziamo di cuore insieme al dirigente scolastico e agli insegnanti che hanno accompagnato gli studenti. L'educazione artistica è una componente fondamentale della crescita dei ragazzi; questa iniziativa è stata un'opportunità preziosa per avvicinarli al mondo dell'arte e della cultura. Grazie anche all'impegno e alla disponibilità dei volontari dell'associazione Callis Alta, sempre al nostro fianco”.
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Contatta il responsabile o Leggi come procedere