Rally: Prealpi Orobiche, Caliaro Jr. è terzo soffrendo
Il gradino più basso del podio tra gli Under 25 è quasi come una vittoria per il pilota di Crespadoro, avendo fatto i conti con una pesante influenza intestinale.
Il Rally Prealpi Orobiche è stato particolarmente impegnativo per Kevin Caliaro, reduce da una due giorni lombarda che lo ha messo a dura prova sul fronte fisico, dovendo resistere ad una feroce influenza intestinale.
Il giovane pilota di Crespadoro, sceso dalla pedana dell'evento valido per la Coppa Rally ACI Sport di terza zona con tanta voglia di allenarsi per l'imminente debutto nell'International Rally Cup, si è visto presto costretto a stringere i denti ed a vedere l'arrivo come una liberazione.
Nonostante questo il portacolori di Rally Team, in gara con Fabio Andrian su una Renault Clio Rally5 di MFT Motors, si presentava al primo controllo stop di Domenica con il quinto tempo di categoria, in una classe da ben sedici partenti e con tanti locali a fare la parte del leone.
Terzo tempo sul secondo impegno di giornata ma era la lunga “Valtaleggio” a rendere la vita complicata al vicentino che chiudeva il primo loop in quinta piazza, non lontano dal podio.
“Dire che è stato un weekend difficile è poco” – racconta Caliaro – “perchè ho sofferto di un'indigestione Venerdì notte e di un'influenza intestinale sia Sabato che Domenica. Ho cercato di dare il massimo perchè non volevo sprecare l'occasione di prendere confidenza con la Clio per l'IRC. Sulla prima stavo abbastanza bene e sulla seconda non siamo andati male. Era la lunga, quella da quindici chilometri, che mi vedeva arrivare cotto a fine speciale. Davvero dura.”
La ripetizione delle tre prove in programma viveva su un passo costante di Caliaro, tra la quarta e la quinta piazza tra le Rally5, nonostante l'agguerrita concorrenza di casa.
A conti fatti la quinta posizione finale in classe, unita a quella in gruppo RC5N ed al terzo tra gli Under 25, non può che considerarsi un risultato da accogliere con positività.
“Alla fine non abbiamo effettuato i test che avrei voluto” – aggiunge Caliaro – “ma sono stato felice di essere arrivato fino in fondo. L'auto è ottima, ho potuto provare il suo comportamento nelle discese strette e, anche se c'è qualcosa da migliorare nell'assetto, ci siamo. Ho anche imparato a gestire meglio i freni in questo contesto, passando dall'averli quasi infuocati nel primo giro a non sentirne nemmeno l'odore nella ripetizione. Soddisfatto è una parola grossa ma va bene così. Grazie al team, alla scuderia, a Fabio che mi è stato vicino ed a mio fratello che, pur essendo a casa, mi ha sempre fatto sentire tutto il suo incredibile supporto.”
Il ghiaccio è finalmente rotto ed ora lo sguardo è già fisso sul calendario, pensando a quel weekend del 2 e 3 di Maggio che, in occasione del Rally Elba, darà il via ufficiale all'IRC.
“Abbiamo un mese davanti a noi” – conclude Caliaro – “e cercheremo di prepararci al meglio per l'Elba, una gara storica per i rally italiani e non solo. Sappiamo di essere degli esordienti ma non vogliamo essere degli spettatori. Cercheremo di dare il massimo, già dalla prima tappa.”