DRAMA QUEEN con LAURA FORMENTI per la chiusura della stagione del Teatro CorTe di Coriano (RN)
Uno spaccato della vita al tempo dei social tra drammi, nuovi trend e vittimismo.
Chiusura della stagione 2024/25 del Teatro CorTe, con la gestione di Fratelli di Taglia (al loro 40.mo anno di attività) in collaborazione con il Comune di Coriano con DRAMA QUEEN, un monologo di Laura Formenti che è uno spaccato della vita al tempo dei social tra drammi, nuovi trend e vittimismo
Un monologo infinito fatto di "sogni visti come fallimenti dai tuoi genitori, timidezza patologica, soldi che non bastano mai, lavori precari, letti a soppalco e amori… quale amori? Di cosa rideremmo se non ci fossero i drammi? Tagliando tutte le parti noiose quello che resta delle nostre vite sono risate e tragedie
Tagliando le tragedie, solo le risate.
Se il Cambridge Dizionario alla voce "Drama Queen" indica "Add to word list "someone who gets too upset or angry oversmall problems" cioè " qualcuno che si agita o si arrabbia troppo per piccoli problemi ", iIn scena, tra un fiume inarrestabile di parole, Laura Formenti è una vera "drama queen" perché non nasconde la sua vera natura, non recita una parte, ma la vive con il suo pubblico.
Laura Formenti si mostra attrice formata allo sguardo sistemico e alle teorie della complessità, soprattutto nella loro dimensione epistemologica e operativa, ha sviluppato negli anni un proprio modello di intervento formativo nei sistemi umani, che supera la visione individualista e cumulativa della conoscenza come possesso, per esplorare le sue dimensioni dialogiche, interattive e trasformative.
Dall’esterno proietta una immagine di persona disinteressata ai problemi altrui. Ma poi, dentro di sé nasconde un’anima che si infervora per qualsiasi situazione che presenti alcuni ingredienti principali: una necessaria dose di frivolezza, la scenata di rito, un pizzico di scorrettezza e un’aura di mistero e segretezza per rendere il tutto piacevole.
Laura Formenti
Comica, attrice e performer, attraverso la stand up comedy offre punti di vista inusuali su varie tematiche facendo satira sociale. Dai monologhi sull’interruzione di gravidanza a quelli sulla pillola del giorno dopo, dal tema delle molestie a quello della disabilità, sul palco il suo sarcasmo non ha paura di affrontare alcun tema. Intraprendente quando serve, arguta quanto basta, come una Mrs Maisel moderna racconta le differenze di genere, l’essere single (e cose da non dire), s’immagina uomo e si immagina se Dio fosse donna. Episodi autobiografici e situazioni paradossali diventano il contesto prendersi gioco attraverso la comicità della società di oggi con tutte le sue contraddizioni, tra politically correct e un sessismo generalizzato. Professore Ordinario di Pedagogia Generale e Sociale, insegna Pedagogia della Famiglia e Consulenza Pedagogica presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione. Coordina il Laboratorio Permanente di Ricerca Pe.Tra.Lab. (Pedagogia delle Trasformazioni del Lavoro) ed è Presidente della RUIAP, Rete Universitaria Italiana per l’Apprendimento Permanente.
Impegnata dal 1992 sulla scena internazionale dell’Adult Education and Learning, partecipa attivamente alle attività scientifiche di diversi gruppi, reti di ricerca e società, tra cui ESREA (di cui è stata Presidente dal 2014 al 2019), in particolare cone Joint Convenor del Network di ricerca “Life History and Biography in Adult Education” – LHBN (insieme a Linden West e Alan Bainbridge, Christ Church University, UK) e “Interrogating Transformative Processes in Learning” (ITPL); International Transformative Learning Conferences – ITLC, le ICQI International Conferences for Qualitative Inquiry (Urbana-Champaign, Illinois); fa parte del gruppo organizzatore delle European Qualitative Inquiry Conferences – ECQI e della società asiatica (sud coreana) IBLLC – Biography, Lifelong Learning and Culture.
Nel 2019 ha ricevuto dalla American Association for Adult and Continuing Education (AAACE) il prestigioso premio Cyril O. Houle Award for Outstanding Literature in Adult Education per il testo “Transforming Perspectives in Lifelong Learning and Adult Education. A dialogue”, scritto a quattro mani con Linden West e pubblicato da Palgrave Macmillan nel 2018.
Impegnata in progetti di ricerca sull’empowerment dei professionisti dell’educazione nella tutela minori (Erasmus Plus KA2 ERRCI), sull’uso di metodi collaborativi e art-based nell’esplorazione di temi di giustizia sociale, nel musei (Feminist Workshop, Victoria, 2020), sulle metodologie sensobiografiche nella ricerca sui migranti (ALSOS, 2019-2020) e sul rapporto con il territorio (Sensotra, ERC 2017-2021).
Tra i fondatori di Philo (Milano, via Piranesi 12), coordina da anni, con Andrea Prandin e Silvia Luraschi, Grass – Circolo di ricreazione di sguardi e di pratiche educative, un libero luogo di ricerca sistemica sull’evoluzione del sé in interazione con gli altri e l’ambiente.
Drama Queen
di Laura Formenti
scritto con Giuseppe Della Misericordia, Gianluca Ettori e Marzio Rossi